# 11 - Bivio

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# 10 - Sei Mesi

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# 09 - Lettera ad un amico

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Forse avrei dovuto scriverti un po' prima, ma il tempo come sai vola e non ce ne rendiamo neanche conto. Siamo già a Marzo cavolo! Mi sembra ieri che ho dato per la prima volta marketing distributivo!
Finalmente arrivo anche io alla fatidica prima soglia. Quella che ti permette di avere i biglietti da visita con "Dott." davanti al nome.


Certamente, se mi fossi laureato a dicembre, avremmo avuto l'opportunità di farla insieme questa specialistica e, come dici tu, di rompere le palle ai professori, come facevamo con Fornari e seguenti l'anno scorso. Anno che è passato come il vento e che mi ha dato grosse soddisfazioni dal punto di vista delle amicizie e un po' di tristezze dal punto di vista degli esami. Ma quello che in un primo momento ho letto come fallimento, ora lo vedo in maniera diversa.

Avevo bisogno di fermarmi, respirare, guardare il mondo e le cose con occhi diversi. Vedevo la mia vita scorrere su un percorso predefinito, senza mai interrompersi, senza mai un problema. In cinque anni di superiori non ho mai avuto un debito formativo, non sono mai stato sospeso, non ho mai fatto niente che molti miei coetanei hanno fatto. Da un certo punto di vista si può notare una "persona modello", dall'altro una vita tremendamente noiosa.

Non mi sono certo ritirato all'esame di operativo per cambiare questo percorso perfetto, anzi. Però credo che parzialmente questo abbia influito. Inoltre, nonostante stia in pratica perdendo un anno, ho capito che forse è stato meglio così. Conoscendomi avrei rincorso gli esami in affanno arrivando alla fine della laurea spossato (e chissà se ci sarei arrivato con la serenità che ho ora).

Gli errori ti permettono di crescere, ed è così che oggi mi sento: maturato. Mi sento più responsabile, vedo la vita e l'università con occhio diverso.
E' ora di guardare avanti, di lasciarsi il peggio alle spalle e di darci dentro.

Non so ancora cosa farò in questi prossimi mesi. Occuperò il tempo meglio che potrò, come dicevi quando devi prendere una decisione, ascolta i consigli di tutti, ma poi infondo deve essere tua. E la tua decisione è sempre la migliore! :)

# 08 - Riflessioni di fine anno, in macchina, sulla SA-RC

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Inizia un nuovo anno tra grandi gioie, spiacevoli sorprese, (più o meno) piccoli spaventi, lunghi viaggi e tanti sentimenti positivi. Un 2009 che penso sarà uno degli anni più belli della mia vita. I ricordi che ho alle spalle non sono certo tutti negativi, ma pensando a quello che ho davanti posso certamente dire che non sono assolutamente paragonabili.

Si chiude un 2008 pieno di eventi, un anno di transizione. Guardandomi alle spalle non posso certo dire di avere passato un brutto anno. Ho rafforzato le amicizie che avevo, anche se alcune si sono spostate da Parma. Ho scoperto che certi amici non ti lasciano mai, soprattutto quando ne hai bisogno. Ho ricevuto nuove delusioni da ragazze che mi hanno fatto cambiare profondamente idea riguardo il “gentil” sesso.

Ho cambiato casa, coinquilini (per fortuna) e aria. Ho cambiato modo di vivere. Ho cambiato la disposizione dei mobili nella mia stanza.

Ho buttato via ricordi che non erano più degni di essere chiamati tali. Ho abbandonato arrabbiature e modi di pensare.

Ho gettato all’aria un anno di studio, forse un poco stupidamente, ma sono sicuro di avere fatto la cosa giusta.

La cosa più bella del 2008 è sicuramente arrivata ad ottobre. Come dice spesso lei stessa “è entrata in punta di piedi”, ma mi ha conquistato con la “leggiadria di un lottatore di sumo” [ :)))) ], mi ha travolto, facendomi provare un sentimento nuovo, prendendo e accettando tutto l’amore che posso darle e donandomi in cambio quel sentimento che fino ad allora avevo solo sognato e sperato di trovare.

Insomma... Meglio cambiare no?!?

Buon 2009 a tutti!