# 08 - Riflessioni di fine anno, in macchina, sulla SA-RC

Inizia un nuovo anno tra grandi gioie, spiacevoli sorprese, (più o meno) piccoli spaventi, lunghi viaggi e tanti sentimenti positivi. Un 2009 che penso sarà uno degli anni più belli della mia vita. I ricordi che ho alle spalle non sono certo tutti negativi, ma pensando a quello che ho davanti posso certamente dire che non sono assolutamente paragonabili.

Si chiude un 2008 pieno di eventi, un anno di transizione. Guardandomi alle spalle non posso certo dire di avere passato un brutto anno. Ho rafforzato le amicizie che avevo, anche se alcune si sono spostate da Parma. Ho scoperto che certi amici non ti lasciano mai, soprattutto quando ne hai bisogno. Ho ricevuto nuove delusioni da ragazze che mi hanno fatto cambiare profondamente idea riguardo il “gentil” sesso.

Ho cambiato casa, coinquilini (per fortuna) e aria. Ho cambiato modo di vivere. Ho cambiato la disposizione dei mobili nella mia stanza.

Ho buttato via ricordi che non erano più degni di essere chiamati tali. Ho abbandonato arrabbiature e modi di pensare.

Ho gettato all’aria un anno di studio, forse un poco stupidamente, ma sono sicuro di avere fatto la cosa giusta.

La cosa più bella del 2008 è sicuramente arrivata ad ottobre. Come dice spesso lei stessa “è entrata in punta di piedi”, ma mi ha conquistato con la “leggiadria di un lottatore di sumo” [ :)))) ], mi ha travolto, facendomi provare un sentimento nuovo, prendendo e accettando tutto l’amore che posso darle e donandomi in cambio quel sentimento che fino ad allora avevo solo sognato e sperato di trovare.

Insomma... Meglio cambiare no?!?

Buon 2009 a tutti!

1 commenti:

Anonimo ha detto...

Non posso che dire che anche io ho trovato una persona con cui provo una cosa del tutto uguale. Nuova e al tempo stesso travolgente.

Che dire Giò, sono felice per entrambi. :)

Sono anche felice di poterti chiamare, finalmente, Dott. Brescia (Mazzoleni...? Mai!!)

:)

Però, un pò, mi dispiace.

Mi dispiace tremendamente, anzi. Questa cazzo di specialistica volevo farla con te, mister. Figa, quante ne abbiamo passate insieme in un solo anno che mi è sembrato lunghissimo. Mi sembra di conoscerti da molto più di un annetto. Mi ero già flashato il film di noi due sui banchi a rompere le palle a tutti professori, con domande, interventi e risposte ai quesiti classici che si fanno in un'aula universitaria agli studenti.
Cazzo, quando ti sei ritirato a novembre avrei voluto prenderti a schiaffi, perchè ti volevo con me. Insieme a me.

E so.

So che da questo 2008 hai avuto tante botte, e so che ci sono stati momenti poco facili ed altri incredibilmente difficili.
Vedevo "quanti" appunti prendevi durante le lezioni dell'ultimo periodo. Vedevo com'eri e notavo la differenza tra il "prima" e il "dopo".

Ed ho visto.

Ho visto che sei stato sormontato dalla pressione e da brutte storie. Hai attraversato un periodo difficile. E' stato duro, e lo so. L'ho visto su di te. Però non rimpiangere ciò che è stato. Qualcuno diceva "ciò che non ti uccide ti rinforza". Tu stai crescendo, e questa esperienza non ti ha buttato sotto terra. Forse hai "toccato terra", ma sei risalito. Quel fottuto 27 è una prova di questo. Una prova che hai continuato a lottare, che ce l'hai voluta fare.

Ed ora guarda avanti. La strada è in discesa. Hai di fronte a te un periodo di tempo che puoi utilizzare bene, per crescere. Non è tempo perso, non lo sarà mai se lo usi per migliorarti e mettere in saccoccia delle cose utili.

Le possibilità per fare questo le hai.
Hai intelligenza, volontà, mentalità.

Le opzioni sono molteplici, percorribili più o meno a seconda delle tue decisioni, e di cosa vuoi tu.
Oikosmos, Norisk, Stage, periodo di studio/lavoro in UK o USA, seguire le lezioni della specialistica preparando appunti e riassunti per l'anno prossimo seguendo un corso d'inglese che ti rilasci qualche dichiarazione utile per il CV.

Sei fortunato, perchè puoi decidere cosa fare, puoi fare tutto.

Io dalla mia, ti do un consiglio. Quello che farei io al posto tuo, tenendo presente il bello che ora c'è nella tua vita.

Io tenterei di ottenere uno stage in una grande azienda a Parma, rigorosamente ufficio marketing o direzione commerciale. Il top sarebbe Barilla, poi a seguire, in ordine più o meno sparso, Parmalat, Chiesi, Angelini, Parmacotto, Buongiorno, Enìa, Cariparma, Erreà, IKEA, Mediaworld, e a Reggio c'è CREDEM, Ferrarini, Veroni, Smeg, Landini e Lombardini. Tanto per fare qualche esempio.
Io credo che uno stage potrebbe darti quel tocco di operatività che hai assaggiato con Oikosmos, ma che solo un lavoro "vero" può dare, e farti crescere molto. Inoltre al pomeriggio, alla sera e nei weekend ritroveresti vicino a te la persona che ami, e i tuoi amici, le persone che ti vogliono bene.
Le carte per averlo e giocare per vincere le hai tutte. Io penserei a questa opportunità.

Nonostante quello che penso, qualsiasi sarà la tua decisione, ti appoggerò.
Non c'è miglior giudice di se stessi che noi stessi. Tu sai cosa vuoi, sai cosa è meglio per te.
Come diceva il faraone Sethi: "quando devi prendere una decisione ascolta i consigli di tutti, ma poi chiuditi in una stanza, rifletti, e prendila da solo".

Il mio consiglio è questo. E se deciderai di seguirlo sarò tanto contento come se prenderai un'altra strada, perchè so che per te sceglierai il meglio.

Ed io sarò contento per te.

Sei un caro amico, vecchio. ;o)

Un bacio (rigorosamente etero) e non di natura pradiana.

T.